Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū

Il Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū 天真正伝香取神道流, è una delle più antiche ed autentiche scuole di Koryū 古流, Bujutsu 武術 tuttora esistente. Tesoro nazionale del Giappone, il Katori Shintō-ryū occupa un posto unico nella storia del Budō grazie alla sua ininterrotta continuità tecnico-pedagogica. Si tratta di una scuola molto antica, che ha ben 600 anni, la cui arma principale è la spada.
Durante il percorso di studio vengono aggiunte armi di differente lunghezza per aiutare il praticante a sviluppare la capacità di gestione della distanza e dei tempi di attacco e difesa.  Grazie all'ausilio dei Kata o forme codificate, l'allievo studia i propri movimenti e a maneggiare con destrezza le armi di questa disciplina.

Il Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū non è per nulla uno sport, poiché si basa sulla pratica Bujutsu dell'arte della guerra medievale.
Difatti, la sua pratica è basata sullo studio della Katana, che è considerata l'arma principale, e alla pratica di altre armi tradizionali come il Bokken per la pratica di base della spada, il Bō, Il Naginata e la Yari.
Fanno parte degli insegnamenti della scuola anche l'uso degli Shuriken, il combattimento a due spade, il Ryoto, nonché tecniche di strategia militare. Originariamente, oltre agli aspetti della disciplina marziale tradizionale giapponese, venivano anche studiate pratiche ascetiche come i Kuji Kiri 九字切り, e aspetti legati alla pratica del "ninjutsu".

Storia della scuola

La nascita della scuola è riportata nei testi come una commistione di leggenda ed eventi storici, fatti e mitologia. 
Il fondatore, Iizasa Choisai Ienao 飯篠 長威斉 家直 (1387-1488), era il figlio di un guerriero appartenente alla piccola nobiltà di campagna che viveva nel villaggio di Iizasa (oggi Tako-machi) nella prefettura di Chiba. Ancora giovane Ienao già si distingueva negli studi marziali della spada e della lancia. Presso gli uomini del clan Chiba, i suoi superiori, Ienao era ben conosciuto per la sua eccellenza nelle abilità marziali.  Il giovane Ienao partecipò a combattimenti individuali sul campo di battaglia e non fu mai sconfitto. Così la sua fama di guerriero si estese velocemente da un capo all’altro del territorio. Più tardi, con la caduta del clan Chiba, Ienao si staccò dal suo stesso clan e dagli alleati e donò un migliaio di koku di riso al tempio di Katori ed eresse pure il Shintokusan Shinpuku-ji, un tempio, a Miyamotomura, Otsuki, dove donò un altro migliaio di koku di riso.
Ienao si recluse a Umekiyama, un posto collocato vicino il recinto più interno del tempio di Katori. 
Durante il periodo in cui Ienao visse un’esistenza ritirata, avvenne che uno dei suoi devoti discepoli si recasse a lavare un cavallo ad una fonte vicino al tempio di Katori. Poco tempo dopo il cavallo iniziò a soffrire di forti dolori e, pochissimo dopo, morì. Ienao si meravigliò per l’accaduto ed attribuì questi straordinari effetti al potere divino di Futsu-nushi no Mikoto che, secondo lui, aveva provocato la morte del cavallo. 


All’età di sessant’anni allora, Ienao decise di dedicarsi ad una quotidiana adorazione al tempio di Katori per un periodo di mille giorni. Durante questo periodo, e dopo aver compiuto un’austera cerimonia di purificazione, s’impegnò in un severo regime di allenamento marziale. Mentre era in questo stato di disciplina spirituale, così ci narrano, Ienao ebbe una visione di Futsu-nushi no Mikoto.
Questa potente divinità, con l’apparenza di un giovane ragazzo, apparve a Ienao dopo che si era seduto su un ramo di un vecchio albero di prugno, vicino al luogo dove era solito allenarsi. La visione offerse a Ienao un volume di Heiho Shinsho, un libro di strategia marziale scritto da mani divine. 
La visione gli predisse pure: “Tu diverrai il più grande maestro di tutti gli uomini di spada sotto il sole”. 
Dopo questa esperienza Ienao fondò la propria tradizione marziale e premise al nome formale di questa l’espressione “Tenshin Shoden”, che ricorda la trasmissione divina ricevuta da Futsu-nushi no Mikoto. 
Un enorme numero di manoscritti sulla strategia marziale sono tuttora conservati dall’attuale capo della famiglia Iizasa a testimonianza della grande esperienza pratica e spirituale acquisita da Ienao nelle discipline marziali. 
Il maestro Iizasa Choisai Ienao morì, sorprendentemente, alla veneranda, ed inconsueta, età di centodue anni. Il suo postumo nome buddista è Taiganin-den Taira-no-Ason-Iga-no-Kami-Raiodo-Hon-Dai-Koji; quello di sua moglie è Kagakuin-den-Myoshitsu-Seikyo-Taishi.

Il lignaggio della scuola

Attualmente Shuri-no-suke Yasusada è il legittimo caposcuola della XX generazione. L'ininterrotta discendenza del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu è la seguente:

 Fondatore: Iizasa Choisai Ienao (Iga-no-kami)
       - 2° caposcuola: Wakasa-no-kami Morichika
       - 3° caposcuola: Wakasa-no-kami Morinobu
       - 4° caposcuola: Yamashiro-no-kami Moritsuna
       - 5° caposcuola: Saemon-no-jo Morihide
       - 6° caposcuola: Oi-no-kami Morishige
       - 7° caposcuola: Shuri-no-suke Morinobu
       - 8° caposcuola: Shuri-no-suke Morinaga
       - 9° caposcuola: Shuri-no-suke Morihisa
       - 10° caposcuola: Shuri-no-suke Morisada
       - 11° caposcuola: Shuri-no-suke Morishige
       - 12° caposcuola: Shuri-no-suke Moritsugu
       - 13° caposcuola: Shuri-no-suke Morikiyo
       - 14° caposcuola: Shuri-no-suke Nagateru
       - 15° caposcuola: Shuri-no-suke Moriteru
       - 16° caposcuola: Shuri-no-suke Morishige (Kanrokusai)
       - 17° caposcuola: Shuri-no-suke Morifusa
       - 18° caposcuola: Shuri-no-suke Morisada
       - 19° caposcuola: Shuri-no-suke Kinjiro
       - 20° caposcuola: Shuri-no-suke Yasusada

 

La linea principale del Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū è attualmente rappresentata dalla famiglia Ōtake che ha il suo Dōjō a Narita.
Essi mantengono un contatto diretto con l'attuale Sōke Iizasa Yasusada 飯 篠 修理 亮 快 貞.
Ma la lista di spadaccini esperti e dotati, associati al Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū, non è terminata. Uomini come Kamizumi Ise-no-kami Nobutsuna, il fondatore della Shinkage Ryū; Tsukahara Tosa-no-kami e Tsukahara Bokuden, della stirpe Kashima Shinden; Matsumoto Bizen-no-kami, e Morooka Ippasai rappresentano solamente alcuni dei più illustri esempi di discepoli di questo ryū.

Ōtake Risuke 大竹利典

Otake Risuke, nome completo: Ōtake Risuke Minamoto no Takeyuki 大竹利典源健之, fino al 2021 è stato li capo istruttore della scuola di Narita (la più vicina al tempio di Katori) e maggiore rappresentante e custode del Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū, che apprese dal suo Maestro Hayashi Yazaemon (1892-1964). Nasce il 10 Marzo del 1926 ed a 16 anni nel 1942 inizia l'apprendimento di quest'arte. Nel 1967 quando il M°Otake aveva 42 anni ricevette il Gokui Kaiden altissimo grado, quindi ne diviene il custode della tradizione e della trasmissione della scuola. Purtroppo il 6 giugno 202, alla veneranda età di 95 anni, il maestro ci ha lasciato.

Altro grande maestro e rappresentante della Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū, è Sensei Goro Hatakeyama, nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. Inizia lo studio delle arti marziali a 13 anni praticando judo, sumo e kendo mentre frequenta le scuole. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizinonale di Ju Jutsu, ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Per questo, nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dōjō di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente. Avendo ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all'insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.
Il 9 Dicembre 2009, a Kamakura, ci lascia dopo una non lunga malattia.

 

 

https://www.katorishintoryu.jp/

 

 

http://www.katorishinto.it/

 

In Italia, l'esponente di più alto grado e competenza, è Sensei Andrea Re Sensei, che oltre ad essere il Presidente e Direttore Tecnico dell’Accademia Italiana di Spada Giapponese, è un saldo riferimento per molti insegnanti in Italia e in Europa.
Nato a Milano il 23 Novembre 1957, il Maestro Andrea Re inizia a praticare l'Aikido in modo continuativo dal 1984.
Dal 1988 inizia a praticare Hoky Ryu (IAIDO), uno stile di estrazione rapida della spada, sotto la guida del Maestro Kazuhiko Kumai, con il quale, oggi, organizza Stage a Milano. Poco dopo, il Maestro Kazuhiko Kumai, lo introduce alla Scherma Giapponese (Ken-jutsu) che inizia ad affascinare il Maestro Andrea Re per l'enorme bagaglio tradizionale contenuto negli insegnamenti. Attraverso le frequentazioni del Maestro Kazuhiko Kumai, il Maestro Andrea Re, incontra il Maestro Sugino Yoshio ed il Maestro Hatakeyama allora suo Chief Teacher del Dojo. Essendo rimasto fedele negli anni al Maestro Hatakeyama, nel 2002 egli gli conferisce direttamente l'antico grado Menkyo Mokuroku ovvero la licenza d'insegnamento, corrispondente al 5° Dan.
Il Maestro Andrea Re comincia a condurre Stage in Italia, Belgio, Francia, Polonia, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. Nel 1996 fonda lo Zanshin Dojo dove insegna quotidianamente diversi stili di spada giapponese e Aikido di cui è oggi 6° Dan (Aikikai Hombu Dojo Tokyo).
Il Maestro Hatakeyama, ormai impossibilitato, nel 2009 gli conferisce il grado di Menkyo Okuden (7° Dan) per portare avanti la sua linea nello stile del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu. Dal 2006 il Maestro Re si reca abitualmente in Giappone per incontrare i maestri di tutte le attività che pratica e, in occasione di questi viaggi studio, da quando il Maestro Hatakeyama è mancato, si allena con gli allievi giapponesi del Maestro per portarli avanti nella pratica.

 

https://www.katorishintoryu.it/

Oggi, questo antico e prezioso retaggio, è condotto da esperti e competenti praticanti, che dal Giappone conducono tale cultura in tutto il mondo.